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Savoca_Quattro Outfits in Stile Siciliano in un Borgo d’Arte

My Beautiful Sicily

Arroccato su un colle roccioso sopra Santa Teresa di Riva, in Provincia di Messina, vi è un Borgo d’Arte inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia: Savoca.

In origine denominata Pentefur, dal greco “cinque quartieri” in cui la cittadina era suddivisa in epoca bizantina, ma c’è chi sostenne che il nome derivi da una leggenda secondo cui cinque ladroni evasi dal carcere di Taormina, vi si nascosero per effettuare le proprie scorrerie. Gli arabi la ribattezzarono Kalat Zabut (Rocca del Sambuco, come la pianta che cresceva rigogliosa in quel territorio), da qui il nome Savoca.

All’inizio del Paese c’è il Bar Vitelli, divenuto celebre per una scena del film Il Padrino di Francis Ford Coppola, nel 1971.

Questo film ha purtroppo diffuso nel mondo l’immagine del siciliano mafioso (quando la Sicilia grazie Dio è molto più di una Terra di Mafia), ma al tempo stesso oltre alla splendida colonna sonora di Nino Rota, ha fatto conoscere due splendidi Comuni siciliani, ovvero Savoca e Forza D’Agró. Da Taormina è possibile prenotare un giro con il pullman rosso Hop on Hop of e fare il “Godfather Tour”.

 

La mia passeggiata ha inizio dalla Porta della Città, arco a sesto acuto in pietra arenaria, accesso della cinta muraria edificata dai Normanni nel XII secolo, con indosso un outfit favoloso: gonna in raso a campana in una bellissima fantasia stile Versace, body bianco all’americana con scollo profondo, che mi faceva molto Marilyn Monroe e sandali oro.

Lungo la strada scorci incantevoli, come il mio favoloso abito lungo in raso nero coi papaveri, che farebbe sembrare chiunque una diva di Hollywood!

Mi sono fermata per qualche ripresa davanti alle rovine della Sinagoga giudaica, di cui non si conosce l’anno di costruzione, ma già nel ‘400 si faceva riferimento ad una numerosa comunità ebraica.

Continuo a camminare finché arrivo ai piedi della meravigliosa ed imponente Chiesa di San Nicolò. La caratteristica che più mi ha colpito è che, più che una chiesa, con i suoi merli e torri, sembra un castello! Fu costruita dai Normanni nel XIII secolo, ma dopo il terremoto del 1693 fu restaurata e modificata, assumendo i tratti di un’architettura settecentesca.

Salendo su per le stradine di Savoca, incrocio un bellissimo picciotto seduto su un muretto…

Poi mi sono fermata davanti a un bellissimo cancello, che racchiudeva un giardino di fichi d’india, per fare qualche foto con un jeans a zampa e un maglia in pizzo nero trasparente. Un look sexy, ma fine, che ha fatto fermare tutti i turisti di passaggio.

Se avessi proseguito il cammino, sarei arrivata alla Chiesa Madre e alla casa con la finestra bifora, ma le ho solo guardate da lontano mentre suonavano le campane, poi sono ritornata indietro.

Davanti alla Chiesa di San Michele è arrivato il momento più divertente. Una ragazza che faceva l’animatrice, aveva dei tamburelli e uno stereo e stava aspettando un gruppo di polacchi. Io avevo appena iniziato a fare delle foto, dinanzi al dir poco splendido portale della Chiesa con scalinata semicircolare, che parte una tarantella e i polacchi vedendomi sono corsi a suonarmi il tamburello. Per fortuna Maddalena è riuscita a riprendere quel momento esilarante con foto e video.

Quando i polacchi sono andati via, mi sono fatta prestare una coppola e un tamburello, per fare qualche foto con il mio meraviglioso Tailleur bianco che ho abbinato con un body e sandali neri per sembrare un po’ la versione femminile di Al Capone.

Sarà stato il tailleur… al Bar Vitelli, sia quando sono arrivata, che quando me ne sono andata gli uomini hanno esultato ad ogni mio movimento, applaudendo e fischiando in delirio, e a noi donne, si sa, fa veramente piacere ricevere manifestazioni di entusiasmo ed apprezzamento da parte degli uomini. Vi assicuro che questo tailleur fa fare colpo, venite a provarlo in negozio!

Per concludere in bellezza, la mia gita a Savoca mi sono seduta sulla scalinata del Palazzo Comunale ed ho improvvisato qualche accordo de Il Padrino in una versione un po’ pop.

Una giornata meravigliosa trascorsa a Savoca, ammirando ciò che vi ho mostrato, ma c’era molto altro da vedere, come il Convento dei Cappuccini con le sue catacombe e le mummie, il Museo e altri scorci. Un piccolo borgo pieno di storia ed arte. Andate a visitare Savoca, ma soprattutto venite in negozio a provare i miei outfits!

Foto e video by Maddalena Brunetto

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