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Messina_Sei abiti lunghi da cerimonia

My Beautiful Sicily

C’era una volta una città siciliana talmente ricca, potente e maestosa da divenire insieme a Palermo, capitale del Regno di Sicilia sotto i domini Svevo, Angioino e Aragonese. Uno dei porti più importanti d’Europa, con una posizione strategica di rilievo nel Mediterraneo. Questa splendida città fu purtroppo devastata da un violentissimo terremoto nel 1908, in cui andò distrutto buona parte del suo patrimonio storico architettonico, e dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Fu ricostruita prevalentemente in stile Liberty e Neoclassico, oggi la guardo e mi sembra una città siciliana  dal fascino europeo. Con i miei abiti sono andata a visitare i monumenti più belli, a fare foto e video per mostrarvi le meraviglie di Messina!

La mia prima tappa è stata Porta Grazia, che ho trovato per caso appena arrivata in Città. Era l’accesso monumentale alla Cittadella Spagnola, costruita verso la fine del ‘500 in stile Barocco. Indossavo un bellissimo lungo in chiffon rosa con stampa fiorata sulla gonna, adatto per cerimonie da giorno. Qui mentre facevo le riprese, uno stormo di colombe mi è volato davanti creando per il mio video un fantastico effetto speciale naturale.

Due sono le fontane più belle di Messina:  La Fontana del Nettuno e la Fontana di Orione, entrambe realizzate da Giovanni Angelo Montorsoli, scultore toscano, stretto collaboratore di Michelangelo.

Alla Fontana del Nettuno, del 1557, situata davanti al Palazzo della Prefettura, rivolta verso il bellissimo Porto, che a me piace tantissimo, sono arrivata con un abito lungo blu come gli abissi del mare, in raso, con scollatura profonda sia davanti che dietro, con inserti in pizzo sulla schiena e spacco posteriore sulla gonna. Abito perfetto per una serata raffinata sul mare. Il blu è un colore che, anche se scuro, va bene anche per il giorno.

La Fontana di Orione, risalente al 1553, commissionata dal Senato Messinese, si trova davanti al meraviglioso Campanile del Duomo.

Il Duomo di Messina, Basilica cattedrale metropolitana di Santa Maria della Lettera consacrata nel 1197, è un misto di diversi stili, romanico, normanno, gotico, barocco e neogotico; ha uno straordinario Campanile che in epoca normanna fungeva da torre di avvistamento. Del 1933 è lo straordinario orologio astronomico inserito dalla ditta Ungerer di Strasburgo. Qui indossavo un meraviglioso abito lungo in raso rosa.

Vicino il Duomo c’è la bellissima Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani in stile bizantino, arabo e normanno, che purtroppo non ho potuto visitare all’interno. Qui indossavo un abito lungo con corpetto in macramè e gonna in tulle, per una cerimonia molto elegante. 

Avrei voluto fare una discesa trionfale dalla spettacolare scalinata monumentale all’interno del Monte di Pietà, ma era chiuso e non ho avuto modo di cambiarmi. Ho fatto ugualmente qualche ripresa perché questo luogo merita attenzione e spero che venga presto riaperto al pubblico. Normalmente qui vengono organizzate mostre o manifestazioni culturali.

Messina, come Milano, Napoli e Torino, ha anch’essa una Galleria in Stile Liberty con soffitto in vetro e ferro battuto, la Galleria Vittorio Emanuele II. Ringrazio lo staff del Ristorante Pizzeria Volkania che mi ha gentilmente consentito di cambiare abito, tutti gli altri li ho cambiati in macchina, con un caldo atroce, sgamata ogni tanto da qualcuno che passava in scooter e mi guardava sconvolto 😄

Ad ogni modo, indossavo un lungo rosa, eccentrico, molto bello, con applicazioni di paillettes, piume e petali di chiffon. Un gusto un po’ retrò che si intonava con lo stile Liberty.

Al Sacrario di Cristo Re c’è una vista straordinaria del bellissimo Porto di Messina. Di epoca normanna, era in origine un Castello, detto Rocca Guelfonia o Matagriffone, fortezza in cui più volte si fermò Riccardo I Cuor di Leone durante le crociate. In epoca aragonese fu residenza regale. Dopo il terremoto del 1908 rimase in piedi solo la torre poligonale su cui fu successivamente impiantata una grande campana dorata, il tempio la cui cupola domina tutta la città fu costruito nel 1937 come sepolcro monumentale dei caduti. Qui indossavo uno splendido abito lungo in chiffon viola a fiori, della linea cerimonia.

Ultima tappa del mio tour messinese, la meravigliosa Chiesa di Santa Maria della Valle meglio nota come “Badiazza”, costruita dai normanni ai piedi dei colli di San Rizzo nel XII sec. Un luogo nascosto di grande fascino a cui ho dedicato un favoloso abito lungo a sirena in pizzo nero.

Questo è il tour che ho fatto a Messina, nel video la sequenza, tranne il finale, è stata casuale. Spero che questa città venga valorizzata di più, una cosa che l’amministrazione dovrebbe assolutamente fare è rimuovere la vernice con cui dei writers, senza nessuna coscienza e nella più totale inciviltà, hanno imbrattato gran parte dei monumenti della Città. Per questa categoria di persone ci vorrebbero delle pene molto severe. Purtroppo quella delle scritte sui muri era una moda che specialmente negli anni ‘90 era molto diffusa e queste sono le conseguenze.

Bella ed elegante Messina nonostante il terremoto, nonostante tutto. 

E per concludere in bellezza, due scatti dal traghetto di sera al mio rientro da un viaggio di lavoro. Meraviglioso!

Dedicato alle mie numerosissime clienti messinesi, continuate a condividere il video e l’articolo, ma soprattutto venite a trovarmi in negozio, vi aspetto con tantissimi abiti splendidi! 😘

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