viaggi e stile

Mandanici e Pagliara_Cinque varianti di un abito lungo

My Beautiful Sicily

Ai piedi dei Peloritani, nel versante Sud-Orientale della Provincia di Messina ho visitato per la prima volta un Borgo d’Arte che ho apprezzato moltissimo: Mandanici, noto anche per la produzione di olio di alta qualità. Siccome ho appena fatto la comparsa nel Commissario Montalbano, ho realizzato un video documentario un po’ più cinematografico dei precedenti. Interpreto un Agente Segreto in missione spieciale che va a scoprire il territorio e i monumenti di Mandanici e cambiando più abiti arriverà a Pagliara, dove troverà un monumento speciale immerso nel verde al di là del torrente o fiumara come si dice al Sud.

All’inizio della mia passeggiata indossavo un abito lungo in viscosa con un chiodo nero e occhiali da sole scuri per rendere l’idea di un Agente Segreto 😄

Passando per i vicoli di Mandanici sono arrivata subito nel punto più bello del paese, la Piazza con il Duomo di Santa Domenica, risalente al XII sec. La facciata è del XVII secolo. Sopra il portale in pietra una grande conchiglia. Il Campanile, di origine normanna, probabilmente serviva da torre di avvistamento. All’interno è decorata in stile Rococò (evoluzione più sfarzosa del barocco, amo immensamente questi stili) e vi è conservata una tela del noto pittore messinese Girolamo Alibrandi, della scuola antonelliana.

Palazzo Scuderi, del XVII secolo è ancora abitato dai discendenti

Palazzo Mastroeni Longo, costruito a cavallo tra il ‘500 e il ‘600 è oggi sede della Biblioteca Comunale. Qui ho ricevuto una calorosa accoglienza da parte dei ragazzi del Servizio Civile, a cui sono grata perché mi hanno aiutato a svolgere al meglio le riprese e mi hanno guidato alla scoperta delle bellezze del loro borgo. Anche il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale sono venuti ad accogliermi. Qui ho sostituito il chiodo con una camicia a fiori annodata sui fianchi per personalizzare il vestito e mia madre mi ha fatto una foto sul balcone del Palazzo con la vista del Duomo, davvero un bel quadretto!

Con un freschissimo abito lungo giallo in viscosa abbinato con un cinturone color amaranto e vistosi orecchini mi sono addentrata nelle viuzze e fatto foto tra portali e fontane fino ad arrivare alla Chiesa della SS Trinità, di origine normanna (XII sec) annessa a un convento dell’ordine di San Basilio Magno.

I ragazzi del Servizio Civile mi hanno accompagnato alla Chiesa di San Salvatore, oggi Museo. Qui foto del paese da diverse prospettive, con un abito lungo blu a fiori abbinato con giacchino corto in jeans.

Tappa finale del mio tour, l’Abbazia normanna di Santa Maria Annunziata, fatta costruire dal Gran Conte Ruggero nell’XI sec, in seguito ad una vittoria che determinò la cacciata degli arabi da Mandanici. La facciata fu restaurata tra il ‘500 e il ‘600 in stile barocco. Qui indossavo lo stesso modello di abito lungo nella variante rossa abbinato con cinturone e borsa a tracolla blu. 

Mandanici mi ha lasciato senza parole è evidente l’ottimo lavoro svolto dalle amministrazioni comunali che hanno saputo recuperare e valorizzare al massimo il loro territorio, persone intelligenti e di buon gusto a cui posso solo fare tantissimi sinceri complimenti! Dovrebbero essere tutte così le amministrazioni della Sicilia! Persino il cartello all’ingresso del paese è bellissimo!

Riscendendo a valle ho fatto una brevissima sosta a Locadi. Lungo la strada un ponte in pietra fra gli agrumi e l’unica traccia del passato un’antica Torre Saracena. Ex Comune, oggi frazione di Pagliara, è abitata da poche persone, ha però un panorama bellissimo.

 

A Locadi mi sono accorta di essere in riserva da chissà quanto! Sono dunque sfrecciata in direzione di Pagliara dove ho trovato un self-service di benzina e tirato un sospiro di sollievo! Da lì mi sono diretta al torrente per raggiungere una grande Chiesa che avevo scorto in lontananza, ma ho sbagliato strada e mi sono ritrovata nel bel mezzo della fiumara.

Passa alla guida mia madre e inizia un vero e proprio Safari tra terra, fango e pietre! È stata grandiosa, io ho paura di guidare sul fango, mentre lei con sicurezza e coraggio mi ha portato a destinazione, la Chiesa di San Sebastiano, del ‘500, un tempo Chiesa Monastero di Santa Maria di Polimenon. Un luogo di una bellezza indescrivibile, un gioiello immerso nel verde. Qui indossavo un abito lungo nero a fiori per fondermi ancora di più con la natura e nel video che ha per colonna sonora uno struggente tango di Piazzolla, ho iniziato a danzare, come una specie di rituale magico in cui ho chiesto ai Santi protettori di quel luogo un miracolo, ovvero che questa splendida Chiesa possa essere presto restaurata e valorizzata.

Spero che anche a Pagliara seguano l’esempio di Mandanici e che possano arrivare dei finanziamenti. Che le mie preghiere vadano in Cielo, in quel luogo ho lasciato un pezzo del mio cuore ❤️

Avete visto che posti spettacolari vi ho mostrato? E anche gli abiti nella loro semplicità sono bellissimi, femminili e con un ottimo prezzo! Venite a trovarmi in negozio, Le Chic Boutique Taormina, Corso Umberto 88 oppure visitate lo shop online!🛍🛍🛍💖

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Foto ricordo con le ragazze del Servizio Civile di Mandanici ❤️

 

 

 

 

 

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