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L’Antico Borgo di Forza d’Agró_Quattro Outfit di Viaggio

🍋 My Beautiful Sicily 🍋

A 420 metri sul livello del mare, sopra Capo Sant’Alessio, in Provincia di Messina, a pochi km da Taormina, si affaccia sullo Jonio un antico borgo, dal panorama mozzafiato e dagli scorci magnifici, che è stato anche location di celebri film come “Il Padrino”.

Vi racconto la mia visita a Forza d’Agró!

La mia passeggiata inizia dalla splendida scalinata che conduce, attraverso l’Arco Durazzesco, alla Chiesa della Santissima Trinità e al Convento Agostiniano, strutture risalenti al XV sec. In questo angolo di rara bellezza ho indossato un outfit particolare che mi è piaciuto moltissimo, una camicia in stile Versace in cui si mischia il leopardato con tinte di rosso e bluet, abbinata con una gonna lunga plissettata azzurra, cinturone blu e sandali oro, come la tracolla della borsetta con chiusura gioiello. Per rendere il look ancora più vistoso ho messo un grosso bracciale e anelli dorati.

C’era un vento pazzesco, per cui senza effetti speciali, ho ottenuto un risultato professionale con tanto di capelli e gonna svolazzanti! 😄

Sono poi entrata all’interno del Convento per fare qualche foto nel Chiostro, in cui c’era una bella luce, da set fotografico!

Anche a Forza d’Agró, come a Taormina, esiste un “Vicolo Stretto”!

Addentrandosi nel Centro Storico si arriva alla Chiesa della Santissima Annunziata, in cui è stata girata la celebre scena del matrimonio nel film “Il Padrino” di Francis Ford Coppola (1971). Così, per rimanere in tema, ho indossato un tailleur verde a righe bianche, blu e rosa, abbinato con una blusa laminata blu, per ricordare in qualche modo lo stile dei gangster degli anni ‘40. Un look che ho consigliato anche nell’articolo che ho scritto sugli outfit per andare a lavoro.

Di fronte alla Chiesa si può ammirare una bellissima casa antica, abbandonata come molte altre abitazioni, dall’architettura tipica siciliana, con stipiti in pietra e balconcini deliziosi. I portoni delle vecchie case sono molto piccoli, e questo le rende ancora più carine!

Per le viuzze, in Primavera, si possono ammirare i balconi in fiore. Io amo i fiori 💐 

Continuando a salire, sono arrivata in via De Joannon, dove ho scoperto una casetta tipica così bella che mi sono sentita un po’ come Biancaneve nella casetta dei Sette Nani. Qui ho indossato una gonna plissettata nera a pois abbinata con una camicia dello stesso tessuto, in modo da farli sembrare insieme un unico vestito. Come faccio spesso amo indossare le scarpe rosse per spezzare il bianco e nero dei pois. Un outfit molto fine e femminile. Peccato che con le pietre  delle scalinate, ogni tanto rimanevo incastrata e pertanto ho semidistrutto i tacchi.

Subito dopo ho potuto ammirare un panorama straordinario dal balcone di una casa in cima al paese, da cui si vedono tutta Forza d’Agró, il Mar Jonio, il paesaggio da Messina a Taormina, la costa a Sud  e la Calabria (noi siciliani diciamo “si vedono le Calabrie”). In certe giornate in cui il cielo è limpido si vede anche il cono dell’Etna, un vero e proprio spettacolo!

Ultima tappa nella vetta più alta si erge il Castello Normanno, o meglio ciò che ne rimane. Era stato una fortezza militare edificato per volontà del Gran Conte Ruggero per scopi difensivi, tra l’XI e il XII sec. Usurato nel corso dei secoli, oggi ne rimangono solo alcuni resti. Nel 1876 con la fine del feudalesimo fu trasformato in un cimitero comunale ed ebbe questa funzione per circa un secolo. Adesso è in stato di abbandono. Ai piedi del castello indossando una T-Shirt con nappine in stile siciliano, sono letteralmente entrata dentro una pianta di fichi d’india per fare delle foto e devo dire che l’ingresso del Castello con la sua scalinata e la vegetazione intorno è davvero molto suggestivo.

Scendendo lungo un vecchio sentiero a partire dal Castello, in direzione della macchina, sono passata davanti alla “Piazza Rosa” dove mi è stata scattata l’ultima foto davanti a un arco in pietra con una ringhiera, una specie di balcone pubblico, da cui si vede il mare e i paesi sottostanti. Un quadretto niente male.

È stato un pomeriggio bellissimo! Forza d’Agró fa innamorare. Infatti, sempre più turisti, anche stranieri, acquistano case per trascorrevi le vacanze nella pace di questo splendido luogo, in cui ho avuto la sensazione di tornare indietro nel tempo.

Sul via per rientrare a Taormina mi lascio alle spalle il Castello di Sant’Alessio Siculo, altro gioiello della Valle d’Agro. Per via della sua posizione strategica, già in epoca Romana era stata edificata una fortezza, ma il Castello fu costruito durante la dominazione bizantina per fronteggiare l’attacco di Turchi e Normanni. Nel corso dei secoli fino alla Seconda Guerra Mondiale, è stato sfruttato da diverse potenze straniere per scopi difensivi. Oggi è un’abitazione privata.

Un ringraziamento speciale va ai proprietari della Pizzeria Antichi Muri di Forza d’Agró, che mi hanno gentilmente permesso di fare due cambi di abito. Spero di tornarvi presto a mangiare una pizza nella loro splendida piazzetta ai piedi dell’Arco Durazzesco, non appena le serate saranno più tiepide.

E grazie a Maddalena Brunetto, mia collaboratrice, Forzese autoctona, che mi ha scattato queste splendide foto e ha girato le scene del video, la cui colonna sonora è “Il Padrino” di Nino Rota eseguita dall’Orchestra a Plettro di Taormina, di cui faccio parte come chitarrista con immensa gioia.

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